martedì 17 febbraio 2009

Epopea marachelle 2: Evasione!


Gli animali, per quanto piccoli, hanno una spaventosa capacità di risoluzione dei problemi, tale da lasciarci spesso a bocca aperta!
Ricordo una volta che Nina mi ha davvero stupito..
Era ancora piccola, l'avevamo portata a casa da pochi giorni e avevamo deciso che, durante la notte, il posto migliore per tenere la sua gabbietta (con lei dentro per evitare danni notturni!) era la cucina. Non faceva troppo caldo e non c'erano troppi spifferi.
Dopo pochi minuti che siamo a letto ecco che ce la ritroviamo allegramente sulle coperte! Io penso subito di averle chiuso male la gabbietta, così la riporto in cucina e la rimetto dentro. Dopo pochi minuti la scena si ripete, allora stavolta, dopo averla rimessa in gabbia la spio dalla soglia della porta..
In un attimo, Nina si alza sulle zampette posteriori, infila il naso nelle fessure della portella a scorrimento che si trova nella parte superiore della gabbietta, spinge e voilà! La apre in un attimo salta fuori felice della sua evasione!!
Da quella volta dorme con noi in camera, perchè non si senta sola, ma con una molletta che blocca la portella!!

giovedì 5 febbraio 2009

Coniglio vizioso


Chiunque sa che una ragazza con gli ormoni impazziti è davvero una cosa ardua da affrontare..ma una coniglia è sicuramente peggio!!
La maturità sessuale, nei conigli, arriva intorno ai tre-quattro mesi e nella femmina l'ovulazione è indotta dal coito. Quindi non ci si deve preoccupare, perchè le conigliette non hanno le “loro cose“, ma questo non vuol dire che ogni tanto non abbiano la giornata in cui i loro ormoni si scatenino!
Quando questo succede, cominciano a comportarsi in un modo che a noi sembra strano e anormale ma che non ci deve stupire perchè accade spesso fra le femmine di animali in condizioni di stress..Nina comincia a comportarsi come un maschio: emette un verso gutturale (ggu ggu ggu), gira intorno ai piedi e cerca di montarli! Per non parlare del fatto che è estremamente nervosa, non si lascia accarezzare e morde forsennatamente le caviglie della gente!
Io penso che lo stress, qui, sia causato dal fatto che manchi un importante fattore naturale nella vita di Nina: altri conigli, specialmente maschi!
Molti dicono che, anche se il nostro coniglio non si accoppiasse, questo non porterebbe all'insorgenza di patologie o di altri problemi (tipo gravidanze isteriche) come accade ad altre femmine di altri animali a noi vicini. Nonostante questo, io sono convinta che sarebbe molto meglio, sia da un punto di vista naturale che psicologico, che almeno una volta avessero la possibilità di fare i piccoli..
Non sono ancora completamente sicura se si potrà fare, ci sono ancora molti ostacoli sulla nostra strada, ma spero davvero che un giorno la nostra Nina diventi mamma!

giovedì 22 gennaio 2009

Epopea marachelle 1: terremoto di guai in azione


Non c'è proprio dubbio: quando si tratta di combinare guai, Nina è al primo posto! Spesso però si salva dalla sgridata perchè riesce ad essere così buffa...!
Una delle sue prime marachelle l'ha fatta quand'era con noi da pochi giorni: attratta dal colore verde della piantina di rosmarino sul davanzale esegue un pericolosissimo salto di avvicinamento arrivando sulla cassapanca, poi valuta la distanza e....salta verso il rosmarino!
Peccato che la finestra era chiusa e si è presa una craniata sul vetro!!
Non si è fatta nulla, solo un attimo di confusione. Poi si è subito interessata al sacco del fieno lì accanto.
Come la volpe e l'uva: "Mica mi interessava davvero, il rosmarino!"

giovedì 15 gennaio 2009

Post anomalo n°1 : Riflessione sull'osservabilità dei comportamenti animali



Gli animali sono esseri affascinanti e non è difficile capire perchè molte persone siano state colpite dalla complessità dei loro comportamenti e per questo spinte dalla curiosità, motore di ogni scienza, a studiarli e volerli capire meglio.
Recentemente mi sono scoperta un'affamata lettrice di libri di etologia: dal guru Konrad Lorenz a Irenäus Eibl-Eibesfeldt alla famosa Jane Goodall e i suoi scimpanzè.
L'ultimo libro che ho letto, "Il comportamento degli animali", di una coppia di biologi francesi (R. e B. Chauvin), mi ha dato un interessante spunto di riflessione perchè l'ho subito collegato al mio rapporto con Nina e agli scopi di questo blog.
Gli autori, per tutto il libro, si scagliano fortemente contro gli etologi "da laboratorio" i quali pretendono di riassumere certi comportamenti animali e generalizzarli sulla base di poche attività a cui sono costretti gli animali studiati in questi laboratori, come ad esempio schiacciare un pedale per ricevere cibo o uscire da un labirinto.
Naturalmente gli animali son capaci di fare cose molto più complesse (tessere un nido, cacciare,ecc..) e quindi non c'è niente di meglio, per capire il loro comportamento, che l'osservazione diretta in natura (come faceva il buon Lorenz con le sue oche) perchè il comportamento in una situazione non naturale sarà comunque sempre diverso, anche semplicemente per la presenza dell'uomo e la sua influenza.
Questo mi ha dunque fatto pensare che,osservando Nina e i suoi comportamenti con noi, va tenuto conto che lei si trova in un ambiente che non è naturale e anche il fatto di essere da sola, senza altri conigli è una differenza importante dalle condizioni ambientali normali, quindi bisogna tener presente questo fatto perchè alcuni atteggiamenti forse in un habitat naturale non li vedremmo mai.
Questo non significa che sia meno interessante osservarla, anzi lo è tanto più perchè mi permette di vedere come un animaletto così, si adatti a viveri e come cambi il suo modo di fare a contatto con gli esseri umani.
E sembra che se la stia cavando benone..

giovedì 8 gennaio 2009

“Rispondo al nome Nina mordo ma son pulita”


Che cosa fanno i nostri amici coniglietti quando non sonnecchiano, mangiano o combinano guai?
La risposta è semplice: si dedicano alle pulizie!
I conigli sono animali molto puliti, per quanto riguarda l'igiene personale e li si può spesso osservare intenti a rimuovere, grazie alla loro linguetta ruvida, ogni sorta di sporcizia ed impurità dalla loro pelliccia. Sono anche abbastanza buffi mentre lo fanno, perchè scrollano in aria le zampe anteriori e poi se le leccano con cura, o si strofinano il muso per pulirlo oppure ancora afferrano un orecchio con le loro zampette e se lo portano a portata di lingua! Hanno anche una grande capacità di rotazione angolare delle vertebre e questo permette loro di arrivare a pulirsi persino in posti difficili come la schiena, come veri contorsionisti..!
Anche l'igiene delle parti intime è molto curata e non bisogna spaventarsi nè inorridire se talvolta li scopriamo a mangiare i proprie cacchette. Quelli che mangiano, in realtà, sono un particolare tipo di prodotti metabolici detti ciecotrofi nei quali l'organismo concentra vitamine, minerali, amminoacidi e batteri e che l'animale mangia per non scartare completamente questi composti fondamentali per il proprio metabolismo .
Quindi niente bagnetto per i nostri amici conigli! Da una parte perchè c'è sempre il rischio che vada dell'acqua nelle orecchie o in altre parti delicate con il rischio di infezioni, dall'altra perchè mi sembra che non amino particolarmente l' elemento acqua!
Nina quando si bagna, anche per sbaglio con la ciotola dell'acqua, fa sempre un'espressione contariatissima e prende a leccarsi forsennatamente come a dire: "- Come mi tolgo questa cosa di dosso? -"
Insomma bisogna lasciare che si arrangino soli per le loro grandi pulizie di primavera!

PS: Bandabardò Pedro

domenica 14 settembre 2008

però voglio bene..


Ad un primo impatto, leggendo quello che ho scritto, sembrerebbe che invece di avere preso una coniglietta, abbiamo trovato una tigre! Scorbutica, nervosa, "offendina".. Ma Nina sa essere anche molto dolce e affettuosa, quando vuole.. Fino ad ora non sono ancora ben riuscita a capire che ruolo rivestiamo esattamente noi all'interno del suo branco, quello che è innegabile è che noi ne facciamo senza dubbio parte. Un branco è come se fosse una grande famiglia, e nella famiglia è normale manifestarsi l'un l'altro il proprio affetto! Tutti conoscono il grooming delle scimmie, che si spidocchiano l'un l'altra, ma molti animali usano come comportamento con valenza sociale la pulizia del pelo. Anche i coniglietti si puliscono a vicenda leccandosi la pelliccia e rimuovendo la sporcizia. Ricevere il grooming è molto piacevole: quando noi accarezziamo il pelo di Nina, lei lo interpreta come leccatine di pulizia e le piace tanto che comincia a fare quel suo verso ("ciup ciup"), digrignando i dentini che si può paragonare alle fusa dei gatti! Poi vuole naturalmente ricambiare e comincia a leccare..mani, braccia, gambe, perfino il viso, occhi e naso compresi! Non nego che se potessi fare le fusa anch'io, in quei momenti le farei a tutto regime!! Anche se potrebbe essere strano per chi non conosce i conigli, è lei stessa che viene cercare le coccole, saltando in braccio e richiedendo in maniera "ferrea" le carezze..
Come si fa a dirle di no?

PS: purtroppo scriverò poco in questo periodo perchè stiamo facendo gli ultimi lavori alla nostra nuova casa e siamo in fase di trasloco!

giovedì 4 settembre 2008

Qua la zampa


Un discorso molto delicato può essere il rapporto con altri animali.
Così come non è facile relazionasi con dei giganteschi umani, non lo è neanche vivere con dei cani alti, per lei, come cavalli!
Quando abbiamo traslocato Nina si è trovata catapultata in una nuova realtà dove ha trovato come coinquilini quadrupedi, due bellissimi cagnolini.
Può dipendere dal fatto che non sia stata abituata all'animale "cane" visto che noi, quando l'abbiamo presa non ne avevamo uno, ma il primo incontro con queste due belve è stato traumatico, anche perchè, nonostante tutto, nel vedersi reciprocamente scattano degli impulsi direi atavici: coniglio - cane...preda - predatore..
I cani sono bravi e non si avvicinavano tanto a Nina quando non era loro permesso, ma la curiosità era forte ed irresistibile l'istinto a correrle dietro quando lei ha cominciato a correre in giardino! Nina ha cominciato a zigzagare e battere la zampa posteriore sul terreno ("Allarme!Pericolo!") e i cani dietro velocissimi.Una scena più che naturale ma che ha fatto venire un infarto a tutti!
In ogni caso col tempo entrambi si sono abituati alla presenza dell'altro, anzi, sembra che si siano accettati: i cani la leccano, la invitano a giocare (anche se ovviamente lei non capisce il segnale "gioco") e anche Nina si avvicina più fiduciosa.
E' ovvio che quando sono insieme devono ancora essere tenuti sotto controllo ma spero in un futuro non troppo lontano, di poter prendere un cucciolo di cagnolino anch'io e vedere se, con un piccolino che possa crescere con lei, la situazione cambia!